Haiti è il Paese meno sviluppato dell’emisfero settentrionale e uno dei più poveri al mondo e occupa la 153ª posizione su 177 paesi classificati in base all’Indice di sviluppo umano.

Circa l’80% della popolazione vive in una condizione di povertà degradante, il 54% con meno di un dollaro al giorno.

La mortalità infantile nel primo anno di vita colpisce 60 bambini ogni mille nati vivi e sale a 80 ogni mille nel primo quinquennio di vita. Il 20% dei bimbi non è registrato alla nascita.

Il 54% della popolazione ha accesso all’acqua potabile, il 30 % a servizi igienici adeguati (14% nelle aree rurali). La speranza di vita alla nascita è di 60 anni.

Il tasso di alfabetizzazione è del 61%, il tasso di occupazione è meno del 40%. Quasi il 70% dei lavoratori haitiani è impiegato nel settore agricolo, che rappresenta quasi un terzo del PIL, nonostante sia per lo più una forma di agricoltura di sussistenza praticata su piccola scala. Il prodotto nazionale lordo pro capite è pari a 480 dollari USA e sul Paese grava un pesante debito.